mercoledì 14 novembre 2012

Tra comunità di pratica e sapere



Oggi la complessità crescente della società, l'esubero di informazioni e l'inarrestabile corsa alla globalizzazione richiedono sempre più che le organizzazioni sappiano affrontare tali trasformazioni in modo attivo e produttivo. Adattarsi ad un ambiente in continuo cambiamento è importante ma non sufficiente: bisogna promuovere e favorire il cambiamento stesso, trasformandolo in opportunità di crescita. La chiave per questa trasformazione è l’innovazione continua attraverso la valorizzazione dell’arma più efficace che l’uomo possiede: il sapere.
Per chiunque si occupa di gestione delle risorse umane, in azienda e nelle istituzioni, il riconoscimento della conoscenza come risorsa competitiva è ormai un dato di fatto; creare e trasformare questo capitale intellettuale in ricchezza è una sfida appena iniziata.
Come fare in modo che aziende o istituzioni diventino degli "organismi viventi" che creano, acquisiscono e distribuiscono conoscenza?
Le comunità di pratica si basano sull'assunto che l'apprendimento è un processo intrinsecamente sociale e non esclusivamente individuale: ciascuno possiede un bagaglio di esperienze, più o meno consapevole, che può essere messo in condivisione man mani che la collaborazione tra i membri procede. Questa conoscenza è fatta di aspetti taciti, cioè non sempre consapevoli ed espressi con chiarezza. Non è quindi facilmente formalizzabile né trasferibile attraverso procedure di formazione tradizionali. È necessario quindi cercare di favorire il generarsi di una conoscenza organizzata e di qualità, a cui ciascun membro appartenente alla comunità può avere libero accesso.
Le comunità di apprendimento (CdA), spesso chiamate e-learning, sono dei luoghi fisici o virtuali, in cui le persone che ne fanno parte, collaborano, stabiliscono obiettivi, suddividono compiti e responsabilità, si scambiano i ruoli, anche a distanza, per cercare di realizzare un prodotto o un progetto comune. Di solito la comunità di apprendimento è caratterizzata da un confine spaziale (limitato a pochi) e temporale.
Le comunità di interesse (CdI), sono costituite da gruppi di persone che condividono un interesse o passione comune interesse (i tifosi di una squadra, i fan di un gruppo o di un genere musicale, etc.) per il puro scopo di condividere queste inclinazioni con altri ed ottenerne maggiori informazioni, scambiare opinioni e idee a riguardo. La partecipazione è elevata e spesso si creano forti legami a tal punto che i membri della comunità si incontrano spesso (sia dal vivo che virtualmente su web) e per lunghi periodi.



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